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08/03/2005 La Regione Siciliana con la L.R. 27/91 aveva previsto rilevanti contributi in favore delle imprese che avrebbero creato nuove occupazioni. Le aziende siciliane che hanno fatto ricorso alla suddetta legge ancora oggi vantano nei confronti della Regione i crediti relativi ai contributi sulle assunzioni fatte con contratti di formazione lavoro.
La Confcommercio di Catania, facendosi interprete delle fortissime preoccupazioni delle aziende catanesi associate e non, ha più volte sollecitato un intervento della Regione per affrontare il problema di cui all’articolo 10 della L.R. 27/91.
Respinta la richiesta di porre in essere un operazione di cartolarizzazione un’altra tegola rischia di abbattersi sulle imprese siciliane a seguito delle pronunce della Commissione Europea che ha considerato illegittimi, perché aiuti di stato, quindi non ammissibili, gli sgravi previsti per i contratti di formazione lavoro.
Ancora una volta la Confcommercio ha chiesto alla Regione di intervenire per evitare il rischio di mettere in ginocchio l’economia catanese e allo stesso tempo invita le aziende, oltre a presentare un ricorso amministrativo per l’avviso bonario di pagamento ricevuto dall’INPS, di intraprendere azioni legali nei confronti della Regione per il mancato pagamento dei contributi sulle assunzioni fatte con contratti di formazione lavoro.
Le aziende, per intraprendere le azioni legali, possono contattare l’area lavoro di Confcommercio Catania al numero 095 351253, dove potranno ricevere informazioni e assistenza anche le imprese non associate.

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